Stiamo per attraversare una fase di transizione fra due epoche, che molti vivranno come un diluvio universale, mentre altri, pochi purtroppo, vivranno come una benedizione.

Mi chiamo Gabriele Cripezzi e sono tornato in Italia nel 2018, dopo vent’anni passati fra multinazionali, alta finanza e agenzie governative, per aiutare più italiani possibili a rientrare fra i “benedetti”, salvandosi dal diluvio universale. Insieme ad altri italiani, abbiamo fondato il Club Super Humans, un progetto dedicato a persone che hanno a cuore la loro vita, il loro futuro e il futuro dei loro figli.

Molti sanno che il mondo per come lo conosciamo noi sta per finire e uno nuovo sta per cominciare, ma molti pochi, quasi nessuno fra la gente, sa cosa significhi veramente.

Per tutto il secolo scorso, abbiamo vissuto di conseguenza a un Sistema fraudolento e ingannevole, che ha trasformato miliardi di persone in schiavi ubbidienti e non rivoltosi e che ha permesso ad un piccolo numero di persone di raggiungere un livello di ricchezza e di potere mai raggiunto prima da nessuno.
Fin dall’inizio degli anni ’90, in Italia, sempre più persone hanno dovuto imparare ad accontentarsi di sempre meno, nonostante lavorassero sempre di più e si dessero sempre più da fare, mentre al tempo stesso, sempre meno persone ottenevano sempre di più, sforzandosi sempre meno. La stessa cosa è successa in quasi tutti gli altri paesi del mondo, anche se in periodi diversi e più o meno velocemente.
La disuguaglianza della distribuzione della ricchezza dimostra, in soldoni, che l’umanità è stata divisa in due gruppi di persone, i milionari benestanti, che sono il 10% della popolazione mondiale, e una massa di persone che non hanno più potere sulla propria vita, nonostante abbiano l’illusione di averne, che sono tutti gli altri, il 90% della popolazione. Siamo al punto che un terzo della popolazione vive sotto la soglia della povertà, mentre l’1% della popolazione si crogiola nel 50% della ricchezza totale della Terra.

Quello che contraddistingue i due gruppi di persone, i benestanti e la massa, è la conoscenza della verità, su come funziona il mondo, per davvero, e la mentalità.

Il mondo funziona in base a un sistema istituzionale, produttivo, economico ben preciso, creato dall’uomo, che si basa sul principio che al malessere delle masse corrisponde il benessere di pochi. Il Sistema è, quindi, il meccanismo del mondo. Tutto, nel mondo, funziona in base a questo Sistema e, quindi, chi non conosce il Sistema, non sa come funziona il mondo. Se non sai come funziona il mondo, come puoi procurarti le cose che ti servono per stare bene (benessere)? Il 90% della popolazione mondiale, non sa come funziona il mondo, anche se ha l’illusione di saperlo, e con il passare degli anni, sempre più persone sono andate a stare sempre peggio.

La mentalità è il meccanismo psico-emotivo che ci permette di perseguire obiettivi e traguardi, ed è anche quella cosa a cui ci affidiamo quando dobbiamo superare gli ostacoli che si presentano sul cammino verso di essi. Il successo è una questione di mentalità. Il mondo d’oggi è popolato da un 90% di individui fallimentari, il che significa che solo il 10% sono persone di successo. Quello che contraddistingue la mentalità dei primi dai secondi, è l’educazione. I primi sono stati educati su menzogne, i secondi sulle verità.

Alla fine dei discorsi, il punto è uno e semplice: siamo stati ingannati su quasi tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi, il che significa che abbiamo accettato menzogne come verità, su quasi tutto quello in cui dovevamo credere e su quello su cui dovevamo essere preparati, per procurarsi benessere e per contribuire positivamente alla società. Infatti, non solo siamo andati a stare sempre peggio individualmente, ma anche collettivamente.

Viviamo in un mondo in cui regnano il male, la sofferenza, la prevaricazione, l’abuso, l’oltraggio, un mondo in cui ognuno pensa al suo orticello, sbattendosene degli altri e di molte cose di cui invece non dovremo sbattersi. Viviamo in un mondo modellato dalle tre peggiori caratteristiche dell’essere umano, che sono l’avidità, la corruzione e l’incuranza, e il degrado socio-economico raggiunto è a dir poco osceno.

Per fortuna, nel mondo c’è anche il buono e il sano, che anse se è poco, è tutto concentrato in una società composta da individui che sanno procurarsi molto benessere, creando al tempo stesso le condizioni affinché anche altri stiano bene e possano fare altrettanto. E’ la società élite, quella del 10% di cui sopra che possiede il 90% della ricchezza totale della Terra.

La gente pensa che élite significhi criminalità e delinquenza, ma questo è un pensiero errato. Quello che la gente considera élite, nient’altro è che un substrato del clero, composto da politici e personaggi di rilevo nei settori dell’intrattenimento e delle religioni, che altro non sono che useful idiots (idioti utili), che non sono parte dell’élite, ma sono quelli che hanno creato il Sistema e che se ne approfittano in modo criminale (mors tua vita mea), per soddisfare proprie manie di dominio e di conquista. Questi sono i corrotti, i venduti, gli avidi maiali, i criminali, che hanno tutti una cosa in comune fra loro, la fame di soldi.

L’élite a cui mi riferisco io, la vera élite, è composta da individui sani e capaci di dare, che sono persone accomunate dall’ideale di un mondo migliore e da una filosofia basata su concetti di reciprocità, che sono quelli a cui ho fatto riferimento sopra, e che ribadisco, che sono quelli che spingono l’uomo a procurarsi benessere, creando le condizioni affinché anche altri possano fare altrettanto.

Il mondo migliore… un mondo in cui gli uomini possono vivere e prosperare in completa libertà e secondo natura, senza dover essere governati. E’ il sogno di tutti, ma un sogno che diventerà realtà per pochissimi, che saranno quelli che sanno vivere secondo la filosofia di vita di cui sopra, che è basata su verità in materie umanistiche e universali, che sono state tenute nascoste alle masse, per secoli.

Siamo alla fine di un ciclo durato quasi cent’anni, attraverso il quale miliardi di uomini sono stati trasformati in topi, animali minori che l’unica cosa che possono fare è preoccuparsi di procurarsi il minimo indispensabile per sopravvivere. Non più uomini, nel senso di non più capaci di prosperare.
Quello che contraddistingue maggiormente la vita degli animali da quella degli uomini, è l’interesse a prosperare. Gli animali puntano a sopravvivere per portare avanti la spiecie, gli uomini puntano a prosperare. Al mondo d’oggi, sono meno del 10% quelli che prosperano, il che significa che il 90% sono animali, anzi topi, individui che si azzuffano dalla mattina alla sera per accaparrarsi le briciole (10% della ricchezza totale della Terra) di un ricchissimo banchetto che si godono in pochissimi, che sono quelli che conoscono il Sistema e lo sanno sfruttare e quelli che sanno vivere secondo la filosofia élite.

Stiamo per entrare in un periodo molto drammatico, accompagnato da una crisi socio-economica che sarà ricordata come la crisi più grave della storia dell’umanità, ma anche come la crisi che avrà permesso a pochissimi di ricoprirsi d’oro in tempi record. Sono tornato in Italia nella speranza di aiutare più persone possibili a rientrare nel secondo gruppo.

Quello che sta per succedere, il diluvio universale, non lo racconterò nei dettagli, ma quello che posso dire è il risultato finale, che è la perdita di tutti i diritti e la schiavitù eterna, cioè fino all’ultimo dei nostri giorni. E’ il problema più grave del secolo, un problema che si rivolve entrando a far parte dell’élite milionaria e benestante, che sono gli unici a cui verrà consentito vivere in libertà e procreare per portare avanti l’umanità. Sono i BEN EDUCATI su come si sta al mondo.
Tutti gli altri, cioè i topi, sono considerati una zavorra al progresso dell’umanità, una zavorra che vogliono eliminare. Il come faranno, lo spiegherò in adeguata sede e a chi sarà interessato a sapere, ma si tratta di ridurre di parecchio la popolazione, perché questo è l’unico modo per poter ripristinare gli equilibri fra produttività e consumi.

Avrai senz’altro sentito dire, che siamo troppi e consumiamo troppo che consumiamo troppe risorse naturali. Ecco… questo è il problema da risolvere. Ci sono delle persone che hanno il potere di risolvere questo problema, e sono tutti d’accordo che l’unico modo per risolverlo sia eliminare i topi, che sono gli eccessivi consumatori e i pessimi produttori.

L’obiettivo dev’essere quello di entrare a far parte dell’élite suprema, obiettivo possibile arricchendosi parecchio, sia sotto l’aspetto spirituale che economico.

Per ricchezza spirituale s’intende il saper vivere secondo le verità che sono state tenute nascoste alle masse per secoli, che sono le verità che permettono all’uomo di vivere alla massima espressione.

Vivere alla massima espressione significa saper sfruttare al massimo le potenzialità umane, mentali e intellettuali in primis, per dare il meglio di noi nel mondo, così da ottenere moltissimo in cambio dalla vita.

Vivere alla massima espressione significa produrre moltissimo. Si entra nel mondo dell’élite da super produttori, cioè da uomini che sanno vivere alla massima espressione, uomini e donne che sanno produrre parecchio benessere, a tutto tondo.

In conclusione… la libertà e la prosperità sono cose che ci si devono saper guadagnare, non sono diritti, e da oggi in poi, libertà, prosperità e anche la felicità, saranno un lusso per pochissimi, per Super Humans, individui eccellenti, sotto l’aspetto delle capacità produttive.

Si diventa Super Humans eliminando le menzogne dalla propria mente, sostituendole con le verità e se ci tieni alla tua libertà e a vivere nel pieno della sovranità, secondo le regole del creato e secondo le regole della natura dell’uomo, diventare un Super Human dovrebbe essere la missione della tua esistenza.

E’ un duro lavoro, che possono fare in pochissimi, persone dotate di grande capacità di pensiero critico, che siano in grado di rimettere in discussione quasi tutto quello in cui hanno creduto per tutta la vita.
Serve molto amor proprio e molto amore per la vita in generale, per capire cosa significa vivere veramente e per voler vivere veramente, e serve aver molto rispetto per sé stessi, per non accettare di venir sfruttati, abusati e oltraggiati da criminali in giacca e cravatta, la falsa élite di cui sopra, individui che per due soldi si venderebbero la mamma, pagati per impedire alla gente di star bene e prosperare.

Se pensi di avere le caratteristiche per potercela fare, scrivici un email utilizzando il modulo sotto stante, presentandoti a dovere.

Cordiali saluti e tanti auguri, indipendentemente.

Gabriele Cripezzi